Indice Mostra di più

Il nostro Paese è sicuramente ricco di fascino: storia, cultura, arte e paesaggi lo rendono una delle mete favorite per moltissimi turisti. Ma avete mai pensato di visitarlo anche con gli occhi rivolti verso il cielo? Ecco a voi una piccola guida per poter ammirare l'Italia da un suggestivo ed insolito punto di vista…

1 - Osservatorio Astronomico di Brera - Milano (Lombardia)

Osservatorio Astronomico di Brera Fonte: wikipedia. Nel centro di Milano sorge un'incredibile struttura, riconosciuta a livello mondiale e ritenuta essere la più antica istituzione scientifica del capoluogo meneghino. Nel celebre quartiere di Brera (all'interno del medesimo palazzo che ospita anche la Pinacoteca, l'Accademia di Belle Arti, l'Orto Botanico, l'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e la Biblioteca Braidense) troviamo questo osservatorio fondato nel 1762. Possiede un prezioso archivio storico e due grandi biblioteche.
Qui troverete tre cupole, aperte per visite sia diurne che notturne: la Zagar, quella Del Cercatore di Comete e la Schiaparelli.
Esiste una sede distaccata e anch'essa aperta al pubblico, a Merate, in provincia di Lecco. In Brianza infatti vi sono due cupole storiche, una sala multimediale e una biblioteca con oltre 6000 volumi.
Info e contatti

  • sito web: http://www.brera.inaf.it/
  • indirizzo: Via Brera, 28, 20121 Milano
  • Tel: 02 7232 0300

2 - Perinaldo - Imperia (Liguria)

Osservatorio Astronomico G.D.Cassini Questo piccolo comune offre moltissime attrazioni per gli amanti del cielo, dai più esperti ai semplici curiosi.
L'Osservatorio Astronomico G.D.Cassini possiede un telescopio newtoniano di 380mm e altri telescopi e strumenti didattici per l'osservazione del Sole (di giorno), di stelle, pianeti, ammassi stellari, nebulose e galassie (di notte). E' aperto al pubblico tutto l'anno e offre numerose attività didattiche.
In una saletta all'interno del Comune vi è, invece, il planetario.
Il Museo Cassini, situato anch'esso all'interno del Municipio, documenta vita e attività scientifico - astronomica di Giovanni Domenico Cassini (matematico, astronomo, ingegnere, medico e biologo nato proprio a Perinaldo nel 1625), autore di diverse scoperte nel campo.
Nel centro storico troverete il Sistema Solare in scala, con riferimenti a Cassini e alla Missione Spaziale Interplanetaria Cassini-Huygens.
VEDI ANCHE: TURISMO SPAZIALE, QUANTO COSTA UN VIAGGIO NELLO SPAZIO
Il Giardino delle Stelle, situato in un'area nei pressi dell'osservatorio, è un angolo attrezzato per scrutare il cielo ad occhio nudo, verso Nord. E' prevista la realizzazione anche di un altro giardino che sarà rivolto verso Sud.
Non perdetevi anche la Meridiana della Chiesa della Visitazione con una "linea solare" di quasi 20 metri!
Info e contatti

  • sito web: http://www.astroperinaldo.it/
  • indirizzo: Località villa, 10, 18032 Perinaldo IM
  • Tel: 3485520554

3 - Osservatorio Astronomico di Padova (Veneto)

Osservatorio Astronomico di Padova Foto di Ivanfurlanis. Conosciuto anche con il nome di Specola, risale al 1767. E' una delle principali strutture dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. L'osservatorio si trova nella parte antica del castello medievale della città, sulla Torlonga, la maggiore delle due torri. La struttura di osservazione per eccellenza è situata, però, ad Asiago. Essa venne fondata nel 1942 e in seguito collegata all'osservatorio padovano.
Info e contatti

  • sito web: http://www.oapd.inaf.it/index.php/it/
  • indirizzo: Vicolo dell'Osservatorio, 5, 35141 Padova PD
  • Tel: 049 829 3411

4 - Piemonte

Osservatorio Astronomico di Torino Foto di F Ceragioli. In Piemonte abbiamo 3 principali punti di osservazione:

  1. L'Osservatorio Astronomico di Torino nacque, inizialmente, nel 1759 in un palazzo nel centro della città. Venne poi trasferito nel 1912. Attualmente si trova ancora nel medesimo luogo, sulla cima della collina di Pino Torinese, a 9 km dal capoluogo piemontese.

    Info e contatti
    - sito web: http://www.planetarioditorino.it/
    - indirizzo: Via Osservatorio, 30, 10025 Pino Torinese TO
    - Tel: 011 811 8740
  2. Lo Chalet il Capricorno, a Salice d'Ulzio (To), deve il suo nome all'omonima costellazione, qui visibile da agosto ad ottobre. I proprietari, grandi appassionati di stelle, collaborano nella creazione di gruppi ed attività legate alla volta celeste, sfruttando la terrazza all'aperto. La sua posizione è, infatti, ottimale: ben al di sopra del paese e in mezzo al bosco, lontano da disturbanti fonti di luce.

    Info e contatti
    - sito web: http://www.chaletilcapricorno.it/
    - indirizzo: Via clotes 21 Case sparse, 10050 Sauze d'Oulx TO
    - Tel: 0122 850273
  3. Pian del Re, a Crissolo (Cn) è l'ultimo centro abitato ai piedi del Monviso. Per vedere bene le stelle bisogna andare in alto, si sa. Qui sarete oltre 3000 metri, nel punto più distante da qualsiasi altra fonte luminosa in tutto l'arco alpino italiano.

5 - Osservatorio di Capodimonte - Napoli (Campania)

Osservatorio di Capodimonte Foto di Ferdinando Scala. Il cielo meridionale del continente viene scrutato da questo osservatorio. Esso ha un particolare fascino in quanto risiede tutt'ora nell'ottocentesco edificio della Specola (ossia nell'antico osservatorio astronomico).
Info e contatti

  • sito web: http://www.na.astro.it/
  • indirizzo: Salita Moiariello, 16, 80131 Napoli NA
  • Tel: 081 557 5111

6 - Osservatorio di San Giovanni Persiceto - Bologna (Emilia Romagna)

Osservatorio di San Giovanni Persiceto Possiede un'intera area dedicata all'astronomia, oltre ad un planetario e al museo italiano con la più importante collezione di meteoriti. Oltre all'osservazione dei diversi fenomeni che avvengono nel cielo e della volta celeste, vi suggeriamo anche quella spettacolare delle macchie solari grazie all'eliostato (un particolare strumento utilizzato per seguire il percorso del Sole durante l'arco del giorno).
Info e contatti

  • sito web: http://www.gapers.it/
  • indirizzo: Vicolo Baciadonne, 40017 San Giovanni in Persiceto BO
  • Tel: 051 827067

7 - Abruzzo e Umbria

Osservatorio di Campo Imperatore sul Gran Sasso Foto di Ra Boe. Sulle vette delle due regioni abbiamo due punti di osservazione privilegiati grazie alla quasi totale assenza di inquinamento luminoso:

  • L'Osservatorio di Campo Imperatore sul Gran Sasso svetta a 2200m, ed è per questo un incredibile punto di osservazione, attivo dal 1958. Possiede due telescopi per l'osservazione delle supernovae che vengono anche utilizzati per attività didattiche e divulgative. Ogni anno, in inverno, dalla zona Villetta (Fonte Cerreto) migliaia di persone si recano in quota per giungere all'osservatorio grazie ad una cabinovia.

    Info e contatti
    - sito web: http://www.oa-roma.inaf.it/cimperatore/it/visitors.php
    - indirizzo: Località Fonte Cerreto, 67100 Assergi, L'Aquila AQ
    - Tel: 0862 020791
  • I Monti Sibillini nei pressi di Norcia costituiscono uno dei luoghi più isolati di tutti gli Appennini. Vi avvisiamo: salire di notte sul Monte Porche o alla Cima del Redentore è un'impresa un po' impegnativa. Potrete però optare per un'osservazione meno faticosa: lungo la Strada Provinciale che sale da Norcia fino ai 1452 metri di Castelluccio troverete delle radure. Sarete così comunque nella foresta senza faticare troppo e potrete godervi ugualmente le stelle.

8 - Osservatorio Astronomico della Valle di Saint Barthélemy (Val d'Aosta)

Osservatorio Astronomico della Valle di Saint Barthélemy Foto di Patafisik. Unico nel suo genere per varietà di strumentazione disponibile, la struttura, terminata nel 2003, possiede anche: una stazione meteorologica, un laboratorio eliofisico, un percorso didattico e un planetario.
VEDI ANCHE: LE 5 CITTA' MENO INQUINATE D'ITALIA
Info e contatti

  • sito web: http://www.oavda.it/italiano/index.htm
  • indirizzo: Località Lignan, 39, 11020 Saint-Barthélemy, Nus AO
  • Tel: 0165 770050

9 - Osservatorio Astronomico di Roma (Lazio)

Osservatorio Astronomico di Roma Foto di GGiobbi. Sul promontorio di Monte Mario, svetta questo fantastico punto d'osservazione fondato nel 1938 nell'antica Villa Mellini. Questo osservatorio, oltre a permettere di scrutare il cielo, regala anche una splendida vista sulla capitale. La struttura comprende il Museo Astronomico e Copernicano, contenente una preziosa raccolta storica di strumenti astronomici, una ricca collezione di sfere armillari e di globi celesti e terrestri (tra i quali quelli di Mercatore e di Cassini) e la Torre Solare, inaugurata nel 1951 da un giovane Aldo Moro ed entrata in funzione nel 1958. Dal 1988, l'osservatorio, è stato affiancato alla sede di Monte Porzio Catone, nei pressi di Frascati. Qui ogni anno vengono proposti al pubblico diversi progetti e rassegne, per poter permettere anche ai non esperti di avvicinarsi all'astronomia.
Info e contatti

  • sito web: http://www.oa-roma.inaf.it/
  • indirizzo: Viale del Parco Mellini, 84, 00136 Roma
  • Tel: 06 35533

10 - Sicilia

Osservatorio Astronomico di Palermo Anche in Sicilia, nelle due province principali di Palermo e Catania, vi sono tre osservatori astronomici:

  1. L'Osservatorio Astronomico di Palermo si trova nel Palazzo dei Normanni, vicino allo splendido centro storico cittadino. Ogni anno organizza diversi eventi astronomici in vari luoghi suggestivi del territorio regionale.

    Info e contatti
    - sito web: http://www.astropa.inaf.it/
    - indirizzo: Piazza del Parlamento, 1, 90134 Palermo
    - Tel: 091 233111
  2. L'Osservatorio Astronomico Gal Hassin di Isnello si trova sulle Madonie a 1.000 m sul mare e gode di un cielo notturno straordinariamente limpido, ideale per l'osservazione astronomica. Il complesso ospita telescopi all'avanguardia, tra cui un telescopio robotico da 1 metro di diametro, e una vasta gamma di strumenti per l'osservazione e la ricerca astronomica. La struttura è dotata anche di un planetario digitale.

    Info e Contatti:
    - sito web: https://galhassin.it/
    - indirizzo: Via della Fontana Mitri, 90010 Isnello PA
    - tel: 0921 662890
  3. La Stazione Stellare Serra la Nave, a Ragalna (Ct) è un fantastico punto d'osservazione. Sapete perché? Si trova sull'Etna! Offre iniziative speciali per il pubblico e attività divulgative promosse dall'Istituto Astrofisico che gestisce l'osservatorio. Vengono organizzate anche serate estive in occasione di San Lorenzo. Il programma prevede una visita al telescopio da 91 cm, l'osservazione di oggetti astronomici e una proiezione multimediale.