Vi siete mai chiesti quali sono i paesi al mondo dove la pressione fiscale è più bassa? Pensate che in alcuni paesi alcuni tipi di imposte stanno anche sullo 0%!
Vediamo insieme i 15 stati al mondo dove si pagano meno tasse:

Pos. Stato % di tasse
1🥇 Emirati Arabi Uniti 1,4%
2🥈 Kuwait 1,5%
3🥉 Guinea Equatoriale 1,7%
4 Oman 2%
5 Qatar 2,2%
6 Libia 2,7%
7 Chad 4,2%
8 Barhain 4,8%
9 Birmania (Myanmar) 4,9%
10 Arabia Saudita 5,3%
11 Congo 5,9%
12 Iran 6,1%
13 Nigeria 6,1%
14 Sudan 6,3%
15 Afghanistan 6,4%

Come viene calcolata la pressione fiscale? E' calcolato dal rapporto tra il gettito fiscale totale e il PIL del paese. In questo modo, si evidenzia quanta parte della ricchezza di un popolo viene pretesa dal rispettivo Stato.

1 - Emirati Arabi Uniti, Asia: pressione fiscale all'1,4%

Torniamo in Medio Oriente, negli Emirati Arabi Uniti: ancora una volta, troviamo la quasi totale assenza di tassazione sia per redditi di persone fisiche che giuridiche. L'equivalente dell'IVA non esiste (si sta valutando di introdurne una al 3%, pensate un po'...), e gli unici settori soggetti a tassazione sono quello di Oil & Gas (fino al 55%), banca/finanza (fino al 20%) e alberghiero (fino al 15%).
Per quanto riguarda il costo del lavoro, le aziende sono solo tenute a versare per ciascun lavoratore delle quote in fondi pensionistici.

  • Iva aliquota unica del 5%
  • Imposta sul reddito 0%
  • Imposte sulle imprese 0% (55% su aziende petrolifere, 20% settore banca/finanza, 15% settore alberghiero)

2 - Kuwait, Asia: pressione fiscale all'1,5%

kuwait torri arabia In Kuwait la tassazione globale è all'1,5: non esistono sistemi fiscali sui redditi personali, né sulla retribuzione dei lavoratori. Non ci sono tasse sui proventi delle attività commerciali, nessuna imposta sulla vendita, sulle proprietà e sul valore aggiunto.

L'economia del Kuwait è basata sull'industria petrolifera, dato che possiede il 10% delle riserve petrolifere mondiali.
Dunque, il petrolio è la principale risorsa e contribuisce al 50% del Pil nonché al 90% delle esportazioni.

  • Iva non esiste una tassa sul valore aggiunto (0%)
  • Imposta sul reddito 0%
  • Imposte sulle imprese 0%

3 - Guinea Equatoriale, Africa: pressione fiscale all'1,7%

Il sistema fiscale della Guinea Equatoriale in realtà non è così vicino a quello degli stati che la affiancano in classifica. Le aliquote delle imposte sul reddito delle persone fisiche vanno dallo 0 al 35%, mentre le imposte sulle aziende (persone giuridiche) hanno un'aliquota unica del 35%. Le aliquote IVA sono dello 0% e del 15%.
Come mai allora la pressione fiscale incide così poco sul PIL? Qualcuno trova risposta nell'economia sommersa e soprattutto nel fatto che ancora il 50% del lavoro è impiegato nell'agricoltura e nella pastorizia, con una economia di sussistenza ancora diffusa in gran parte della popolazione.
Tuttavia, da quando si sono scoperti giacimenti petroliferi e miniere di diamanti, il PIL del paese ha un tasso di crescita senza eguali al mondo: +17%, ma con una ricchezza ancora molto mal distribuita.

  • Iva aliquote dello 0% e 15%
  • Imposta sul reddito dallo 0 al 35%
  • Imposte sulle imprese 35%

4 - Oman, Asia: pressione fiscale al 2%

Non ci si discosta molto nei vari paesi del Medio Oriente, ed anche in Oman vigono grosso modo le logiche fiscali qatariote: nessuna tassa sul reddito delle persone fisiche, 15% di imposte sulle imprese e... si, qui esiste una tassa equivalente all'IVA. Pensate un po', sta al 5%...
Il fatto che non ci sia nessuna imposta sul reddito delle persone fisiche significa anche che i dividendi delle aziende non vengono sottoposti a tassazione... niente male, eh?
Se vi state chiedendo come sia possibile... be'. è presto detto: l'economia dell'Oman si basa quasi interamente sulla produzione di petrolio, che si, viene tassato, con aliquote fino al 55%.
Vedi anche: Paradisi fiscali nel mondo, ecco la Black List

  • Iva aliquota unica del 5%
  • Imposta sul reddito 0%
  • Imposte sulle imprese 15% (55% sulle aziende petrolifere)

5 - Qatar, Asia: pressione fiscale al 2,2%

qatar asia Il Qatar, al quinto posto della classifica degli Stati dove si pagano meno tasse, ha una pressione fiscale del 2,2%.
Non ci sono imposte sul reddito delle persone fisiche, ma è prevista la tassazione del reddito derivante da imprese individuali e l'aliquota dell'imposta sul reddito d'impresa è del 10%. Il sistema fiscale del Qatar non prevede l'IVA e la tassa generale sulle vendite.

La principale risorsa economica su cui si basa la ricchezza del Qatar è rappresentata dal petrolio, ed anche dai giacimenti di gas naturale. Infatti, l'export del petrolio e del gas è la primaria fonte delle entrate dello Stato, e attraverso la sua gestione si finanziano numerosi progetti.
Vedi anche: i paesi più ricchi del mondo

  • Iva non esiste una tassa sul valore aggiunto (0%)
  • Imposta sul reddito 0%
  • Imposte sulle imprese 10%