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L'UNESCO promuove la conoscenza e la tutela del patrimonio mondiale attraverso diversi programmi e registri ufficiali, tra cui spicca quello dedicato ai Siti Patrimonio dell'Umanità. Questa lista seleziona luoghi di eccezionale valore storico, culturale o naturale, riconosciuti come beni da preservare per le generazioni future. Con 60 siti riconosciuti, l'Italia è il Paese che ne possiede il maggior numero al mondo. In questo articolo ci focalizzeremo sulle eccellenze del Sud Italia, esplorando i siti che hanno ottenuto questo prestigioso riconoscimento e offrendo una panoramica dei luoghi imperdibili della regione.
Vedi anche: I Siti UNESCO italiani per regione: Nord Italia I Siti UNESCO italiani per regione: Centro Italia
Sardegna - 1 sito
- Su Nuraxi di Barumini (Barumini), inserito nella lista nel 1997
La grande tradizione del "Canto a tenore", tipologia di canto corale che rappresenta un'espressione artistica autoctona della regione; e la nota celebrazione "Faradda di li candareri", appartenente alla rete delle grandi macchine a spalla Italiane sono entrate nella lista del Patrimonio della Cultura Immateriale nel 1997. Il Il parco di Tepilora invece appartiene alle Riserve della Biosfera.
Sicilia - 7 siti
- Villa romana del Casale a Piazza Armerina, inserita nella lista nel 1997
- Valle dei Templi - Area archeologica di Agrigento, inserita nella lista nel 1997
- Isole Eolie, inserite nella lista nel 2000
- Città tardo barocche del Val di Noto (Sicilia sud orientale) comprende Caltagirone; Catania; Militello in Val di Catania; Modica; Noto; Palazzolo Acreide; Ragusa; Scicli. Inserite nella lista nel 2002.
- Siracusa e la Necropoli Rupestre di Pantalica comprende Ortigia (Siracusa); Necropoli di Pantalica (Sortino). Inserite nella lista nel 2005
- Monte Etna, inserito nella lista nel 2013.
- Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale comprende Palazzo Reale e Cappella Palatina; Cattedrale di Palermo; Chiesa di San Giovanni degli Eremiti; Chiesa della Martorana; Chiesa di San Cataldo; Ponte dell'Ammiraglio; La Zisa, il Duomo di Cefalù e il Duomo di Monreale. Inserite nella lista nel 2015
Puglia - 4 siti
- Castel del Monte (Andria), Inserito nella lista nel 1996
- Trulli (Alberobello), Inseriti nella lista nel 1996
- Luoghi del potere dei Longobardi in Italia, con il Santuario di San Michele Arcangelo (Monte Sant'Angelo), inseriti nella lista nel 2011.
- La Riserva naturale Foresta Umbra, che fa parte delle Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa, inserite nella lista nel 2017
Basilicata - 2 siti
La Basilicata vanta un patrimonio riconosciuto nel 1993, il Il comune di Matera, ed uno riconosciuto nel 2017 ovvero la Foresta di Cozzo Ferriero nel Parco nazionale del Pollino, inserita fra le "Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa".
- I Sassi e il parco delle chiese rupestri di Matera, inseriti nella lista nel 1993
- Foresta di Cozzo Ferriero nel Parco nazionale del Pollino, fa parte delle Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa. Inserite nella lista nel 2017.
Campania - 6 siti
- Centro storico di Napoli Comprende Parco e Reggia di Capodimonte, Castel Sant'Elmo, Certosa di San Martino, Villa e Parco Floridiana, Villa Rosebery, Villa comunale di Napoli, Real Orto Botanico, Distretto di Villa Manzo - Santa Maria della Consolazione, Marechiaro, Distretto del Casale e Santo Strato. Inserito nella lista nel 1995.
- Reggia di Caserta con il parco, l'acquedotto Carolino e il complesso di San Leucio. Inseriti nella lista nel 1997.
- Zone archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, Comprende Pompei, Villa dei Misteri, Ercolano, Villa dei Papiri, Teatro romano di Ercolano, Villa A e Villa B. Inserite nella lista nel 1997.
- Costiera amalfitana - 1997 Comprende vari comuni della provincia di Salerno
- Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con i siti archeologici di Paestum e Velia, e la Certosa di San Lorenzo. Inseriti nella lista nel 1998.
- Complesso monumentale di Santa Sofia con il Museo del Sannio (Benevento), fa parte dei luoghi dei Longobardi in Italia, inseriti nella lista nel 2011.
Calabria - 2 siti
- Foresta di Cozzo Ferriero nel Parco nazionale del Pollino, fa parte delle Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa, inserite nella lista nel 2017.
- Duomo di Cosenza, nel 2011 è stato inserito nella lista dei Patrimoni Testimone di una Cultura di Pace.
Il Parco della Sila dal 2014 è parte della rete UNESCO delle Riserve della Biosfera, il Parco Nazionale dell'Aspromonte dal 2021 è riconosciuto come Geoparco Mondiale UNESCO, entrando nella Rete dei Geoparchi Mondiali. Il Codex Purpureus Rossanensis nel Museo Diocesano di Rossano dal 2015 fa parte del registro Memoria del Mondo.
Altri registri UNESCO: quanti e quali sono?
Oltre alla celebre lista del Patrimonio Mondiale, l'UNESCO gestisce altri importanti registri dedicati alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale in senso più ampio. Vediamoli insieme:
- Lista del Patrimonio Culturale Immateriale riguarda tradizioni orali, danze, rituali, arti performative, mestieri tradizionali, Esempi sono la pizza napoletana (arte del pizzaiuolo), Il flamenco, la calligrafia araba
- Registro della Memoria del Mondo raccoglie documenti, manoscritti, archivi, fotografie, film storici di valore universale per la memoria collettiva dell'umanità. Esempi sono i Diari di Anna Frank, iIl Codice Atlantico di Leonardo da Vinci.
- Rete delle Riserve della Biosfera Parte del programma MAB - Man and the Biosphere, tutela aree che promuovono la conservazione della biodiversità e lo sviluppo sostenibile. Esempi sono il Parco del Circeo in Italia, la Sundarbans in India/Bangladesh.
- Città Creative UNESCO Un'iniziativa che riconosce città che eccellono in uno dei seguenti ambiti: musica, cinema, letteratura, gastronomia, artigianato, media arts e design. Esempi sono Bologna per la musica, Torino per il design, Parma per la gastronomia.
In Italia, oltre ai 60 siti del Patrimonio Mondiale, ci sono 19 elementi iscritti nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale, 10 elementi nel Registro Memoria del Mondo e 13 Città Creative!